martedì 31 gennaio 2012

Ricordi di viaggio. Cagliari 31 gennaio 2012



Cagliari, Scalette Santa Chiara




A.S.

giovedì 26 gennaio 2012

Anniversari. 150 + 450 = 600


Nella foto un bel primo piano del futuro.

A.S.



Foto tratta da
Novit@, newsletter dell’Università degli Studi Sassari, uniSSn. 01/2012

giovedì 19 gennaio 2012

Guarda i muscoli del capitano



Dopo una manovra imbecille, la nave affonda. 
Attenzione, non mi riferisco alle manovre politiche del rigore. 
Attenzione, non mi riferisco all'ennesimo rigore che fa sprofondare il calcio nel baratro del ridicolo.
Mi riferisco alla tragedia dell'Isola del Giglio. E noto che c'è qualcosa di ironico nel titolo acquisito dal signor Schettino alla guida della nave: Capitano della Concordia. Ironico perché egli, alla luce di quanto è emerso, è il perfetto anti-eroe, l'umano non umano, l'inetto, lo spregevole essere sul quale i giudizi dell'umanità intera convergono, concordano (sic); Schettino rappresenta la categoria del deprecabile senza appello, il modello più becero della miseria umana, ciò che nessuno vorrebbe essere mai. 
Schettino è quello che "tiene paura", a differenza del capitano del Titanic di De Gregori. 
Ma Schettino, con la sua debolezza, fa pensare anche e sopratutto ad un personaggio letterario: Lord Jim, l'uomo di mare che abbandona la nave e i suoi passeggeri e vivrà per questo nella tenebra della colpa e della vergogna per il resto della sua esistenza, in attesa di una seconda occasione; e Conrad si trova a ripetere fra le pagine del suo romanzo ciò che ancora oggi ci spaventa e ci trasforma in giudici: Lord Jim "è uno di noi". Schettino è uno di noi. 

Denise Pisanu

venerdì 13 gennaio 2012

Bloggerie. Che succede?


Già, che succede, a noi, al blog, all'Italia, alla Sardegna, alla sera, alla fine?




A.S.